Gidio

Perché uno si lamenta quando sta da solo?

Perché?

Per quale motivo?

La solitudine non è una disgrazia ma è una grazia di Dio.

Sìmo noi che stiamo bene.

Sìmo noi.

Antonio Rezza, millenovecentoventordici.

Advertisements

San Va’ lentino.

San Valentino

è la festa di ogni cretino

che crede all’uccello padulo

e infatti lo piglia nel culo.

Contrasto di Cielo d’Alcamo, XII sec. d.C., fors.

Il correttore di bozze.

Questo sconosciuto.

Un giornaletto delle mie parti se n’esce con l’originalissima paginetta di San Valentino colma di foto e dedicucce® ciucciucciù, ah lammóre.

Troneggia la foto in alto di due attempati amanti e il titolone: “Galeotta fu La Comparsita”.

La Comparsita.

Lo ripetono per tutto il trafiletto, aggiungendo un aggettivo, appassionale, del quale ancora sto cercando il significato.

La Comparsita.

Diobestia.

Campionario

– provincia certa, ossia Latina. Fondi, tutt’al più Alatri (e qui siamo nel Burinate, o frusinate, dipende); quattro decespugliatori di sesso assortito e ondivago. Emozione: 3

– lui ordinario, meh, nulla di che, occhiale trend&fashion ma nulla più. Lei una dea burrosa, un’incantevole bella copia (qualora fosse possibile) di Angelina Castro. Emozione: 8

– lui ancora più anonimo, lei alta, affascinante, short haired, occhiali, culo prepotente strippato in un pajo di jeans gggiòvani, lei, strepitosamente cougar. Emozione: 8

– lui a disagio, lei, caschetto e pelle di luna, seni non pervenuti, culo appena presente. Emozione: 9

– lui inutile, lei perfetta in stivali e décolleté misurato, con una deliziosamente oversized quarta su un corpo incantevole e un viso altrettanto. EMOZIONE.

Gino Pilotino.

Gino

Non ricordo in tutta sincerità perché questo gioco idiota mi sia tanto rimasto impresso, forse per la faccia da stordito di questo barone marrone (o volendo anche rosso, ma rosso mestruo) sul suo simpaticissimo biplano Savoja – Marchetti S-50 alimentato ma a scurregge, o forse perché è stato proprio ‘sto capolavoro dell’ars ludica a far chioppare definitivamente la Editrice Giochi e far sì che venisse poi ceduta alla canadese Spin Master nemmeno due anni fa. In compenso aveva uno spassosissimo jingle, divertente come un’incudine sull’alluce.

Per la cronaca, questo emozionante passatempo è ancora in commercio, ma non è più lui. Un po’ quel che dicono di me, quando mi vedono passare.